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mercoledì 8 agosto 2007

Recensione: L'Aldilà - ... e tu vivrai nel terrore!


Genere: horror
(molto splatter)

Regista: Lucio Fulci

Italia 1981


Liza eredita un vecchio hotel, nel quale molti anni prima era stato ucciso un pittore sospettato di essere in contatto con il Demonio. Dal momento del suo arrivo strani e inquietanti avvenimenti la introdurranno in un vortice di orrore e morte senza fine: le porte dell’inferno si stanno spalancando!









Ora affronterai il mare delle Tenebre,
e ciò che in esso vi è di esplorabile.



Non è facile per me recensire questo film, in generale come per quei titoli nei quali lo splatter la fa da padrone. Attenzione: non dico che questa pellicola si regga esclusivamente sul sangue (che comunque scorre a fiumi, occhio ai deboli di cuore...), però la trama non è molto lineare.

Chi ne sa più di me indica questo film come il capolavoro di Fulci, proprio per questa "carenza" della trama che non rappresenta un punto debole, anzi, costituisce una lucida trasposizione cinematografica dell'incubo, dell'orrore senza fine. Di conseguenza lo spettatore occasionale potrebbe non trovale interessante questo film, se da questo si aspetta una storia dalla trama lineare e piena di adrenalina.

Il livello di tensione è molto alto e si prolunga per tutta la durata della pellicola, in un crescendo di scene splatter probabilmente non alla portata di tutti.

Basta guardarsi l'inizio del film, il flashback che racconta la storia del pittore assediato e linciato dalla popolazione inferocita. Girato in color seppia per sminuire l'effetto del sangue, è un momento piuttosto cruento che farà desistere lo spettatore alla ricerca di qualche brivido facile.

In questo film non c’é posto per l'ironia, per la battuta, non si scherza.
Un finale che definire apocalittico é dire poco.

Il mitico Lucio Fulci, uno degli ultimi "artigiani" del nostro paese, é così. Lo si ama o lo si odia.
Io lo stimo.



Voto Finale: 9



Scheda dell'IMDb



10 commenti:

Anonimo ha detto...

Bussisotto:

L'aldilà è (probabilmente) uno dei momenti più alti della filmografia di Lucio Fulci. Visivamente non ha nulla da invidiare agli horror americani, la storia invece ha diversi buchi, ma come hai già detto tu è volontario e tipico del regista. Forse gli preferisco "Quella villa accanto al cimitero", ma sono sempre punti di vista ovviamente.

http://farmacoultravioletto.splinder.com

Marco300 ha detto...

Tutti i lavori di Fucli sono molto "difficili" e ci vuole una certa esperienza nel genere per capirne il senso. Ora che ho visto decine e decine di film (anche se é solo una piccola parte dell'intera cinematografia dell'orrore...) riconosco al nostro "terrorista dei generi" di essere un Regista con la r maiuscola.
Sono poi d'accordo con te, "Quella villa accanto al cimitero" é un pò più "semplice" e comprensibile.
Della "trilogia" ora mi manca "Paura nella città dei morti viventi", ma mi piacerebbe anche vedere "Un gatto nel cervello", "Non si sevizia un paperino" e "Lo squartatore di New York".
Fulci é uno dei migliori esponenti di un grande cinema italiano che ora é MORTO.
Purtroppo.

Anonimo ha detto...

Bussisotto:
http://farmacoultravioletto.splinder.com

Paura nella città è mitico anche perchè lì c'è un attore di grande bravura quale Giovanni Lombardo Radice (mio amico, seppure di mail, tra le altre cose)
Ti consiglio Quando Alice ruppe lo specchio, molto ironico e leggero.

Un gatto nel cervello è un pò manco, purtroppo...

Marco300 ha detto...

GLR lo conosco grazie alla fama che si é conquistato tra gli appassionati dell'horror, però purtroppo l'ho visto solo nel remake di Omen - Il presagio
So che ha partecipato anche a Cannibal Ferox, Deliria, La Chiesa, La Setta.
Salutamelo!

Anonimo ha detto...

Bussisotto:
si, ha partecipato in tutti questi film ed è obiettivamente un ottimo attore.
Così come David, Brandon, grande caratterista di una certa tipologia di cattivi nell'horror italiano.

GLR ha anche un sito ufficiale ricco di cose interessanti (giovannilombardoradice.com), facci un salto.

Tornando al grande Fulci, molti mi hanno parlato di Beatrice Cenci, che pare essere uno dei suoi capolavori!!Non so però se sia facilmente reperibile (tutte le cose di Fulci degli anni '80 si trovano nei mercatini et similia a bassissimo prezzo)

Hai nominato Deliria...Soavi è un grande!!!Peccato abbia lasciato l'horror

Marco300 ha detto...

Sinceramente di Beatrice Cenci non ho mai sentito parlare... giuro che lo scopro grazie a te; farò qualche ricerca sul web.
Comunque da quel poco che ho visto e letto non é un horror: ciò dimostra l'universale talento del signor Fulci (ha persino scritto i testi di qualche famosa canzone di Celentano!).

Soavi é uscito dal mondo dell'horror? Purtroppo sì, in questa società (e in questo mondo dello spettacolo) non c'é più spazio per i nostri cari "artigiani del terrore", ma solo per la superficialità e banalità.
Io penso che il nostro cinema (perlomeno le grandi produzioni) sia in uno stato pietoso; ma c'é qualche regista interessante Puglielli, Infascelli, Zuccon, e probabilmente mi dimentico qualcun altro: il cinema di genere non é ancora morto. Ma non é certamente in salute...

Anonimo ha detto...

Bussisotto:
di Zuccon mi parla tantissimo Phemt, un mio amico di filmscoop.
Sono un sacco curioso di vederlo in azione, ovunque leggo cose positive su di lui come regista.

Puglielli è uno in gamba, Occhi di cristallo mi è piaciuto molto (peccato la recitazione di alcuni attori...)

Infascelli lo adoro proprio.Anche nel criticatissimo H20dio

fra poco:uscita mitica del nuovo film horror di Avati...finalmente!!!

Zapped ha detto...

beh che dire del grande fulci! io questo film lo vidi al cinema negli '80, (eh, sono vecchio!) al mare in un cinema all'aperto, e mi spavento' veramente! per giorni guardavo se ci fosse un pittore inchiodato nel bagno prima di fare la doccia

Zapped ha detto...

di Zuccon ho visto la casa sfuggita e bad brains, mi sembra bravo ma inadatto alla grande distribuzione...troppo "di nicchia"
il che' vuol dire meglio della gran parte dei film distribuiti
e gabriele albanesi, il bosco fuori?
che ne pensate

Marco300 ha detto...

al mare in un cinema all'aperto? fichissimo! grande Fulci, prima o poi guarderò tutte le sue opere

x quanto riguarda Zuccon sono (purtroppo) d'accordo con te, come ho detto nella recensione del suo film "Bad Brains" non avrebbe avuto successo di pubblico

x quanto riguarda "Il bosco fuori"... ci risiamo, è uno dei tanti film che mi sono procurato ma quando devo scegliere cosa guardare non so mai cosa scegliere...