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lunedì 5 novembre 2007

Sondaggio: chi sarà il regista horror del futuro?


Io ci provo…


In questi ultimi anni abbiamo assistito alla rinascita del genere horror, con l’emergere di registi dannatamente talentuosi. Ancora un poco acerbi, in alcuni casi, ma comunque promettenti.


Ho deciso di aprire un sondaggio, il mio primo sondaggio, chiedendo chi, secondo voi, è il regista che ci regalerà più soddisfazioni in futuro.


La rosa è ampia, spero di non essermi dimenticato nessuno; gradirei rispondeste con 5 nomi, in ordine di preferenza.
Gradirei pure una motivazione, lasciate un commento se vi va, anche di poche righe.
E’ tutto gratuito, non è necessaria alcuna iscrizione.


Se non conoscete i film aiutatevi con le mie recensioni, ci sono quasi tutte (le evidenzio in blu).


A fine anno eleggeremo il regista horror del futuro.


Grazie.



Ecco i magnifici 13



Alexandre Aja (Francia, classe 1978)


Il suo esordio è il feroce Alta Tensione.
Conferma le sue qualità con il remake de Le colline hanno gli occhi, a quanto pare più divertente dell’originale (e più splatter!)



Darren Lynn Bousman (Stati Uniti, 1979)


Riceve il testimone in cabina di regia da James Wan e dirige Saw 2, Saw 3 e (prossimamente nelle sale) Saw 4.
In
quanto a splatter non teme nessuno.



Scott Derrickson (boh, penso Stati Uniti…)


Dirige uno dei tanti sequels della saga di Hellraiser, Hellraiser 5: Inferno.
Poi ci regala un horror in grado di tenere testa al capolavoro L’Esorcista: The Exorcism of Emily Rose.



James Gunn (Stati Uniti, 1970)


Omaggia l’intera cinematografia horror con Slither.
E' simpatico, un tipo matto da legare (vedi extra DVD), un particolare mica da poco. Ci regalerà soddisfazioni.



Neill Marshall (Gran Bretagna, 1970)


Il suo esordio è il divertente (parere degli addetti ai settori) Dog Soldiers.
Il suo secondo film è già cult: The Descent.



Greg McLean (Australia)


Con l’ausilio di una fotografia splendida, ci regala un horror suggestivo ambientato nella terra dei canguri.
Poco splatter, ma tanta cattiveria.
Trattasi di Wolf Creek.



Marcus Nispel (Germania, 1964)


Rispolvera il cult di Tobe Hooper Non aprite quella porta: il risultato è un film piacevole, sufficientemente splatter, piuttosto cattivello, Leatherface protagonista indiscusso con il suo giocattolo preferito, la motosega.



Eli Roth (Stati Uniti, 1972)


Ecco a voi l’esponente del genere porno-horror.
Esordisce con Cabin Fever, ma raggiunge la ribalta con i discussi Hostel e Hostel: Part 2.
Strapubblicizzati (e sopravvalutati). Ma la stoffa c’è.



Rob Schmidt (Stati Uniti, 1965)


Quando un tranquillo weekend nel bosco si trasforma in un bagno di sangue: ecco a voi Wrong Turn.



Cristopher Smith (Gran Bretagna, )


Ci regala un suggestivo incubo metropolitano con il suo Creep – Il chirurgo.
La sua ultima fatica, Severance, ha riscosso opinioni positive sia tra glia addetti ai lavori sia tra il pubblico.



Zack Snyder (Stati Uniti, 1966)


Decide come esordio di omaggiare il cult di Romero L’alba dei morti viventi, attualizzandolo ai giorni nostri: i risultato è positivo.
Poi ci regala il kolossal sulla battaglia delle Termopili (c’entra poco o niente con l’horror, ma permettetemi di citare uno dei film preferiti in assoluto): 300.


James Wan (Malesia, 1977)


Con il thriller-horror d’esordio sconvolge le platee di tutto il mondo: i sadici giochi di Saw – L’enigmista sono oramai leggenda.
Ora tenta di spaventarci nuovamente con una classica ghost-story, Dead Silence.



Rob Zombie (Stati Uniti, 1965)


Il primo film, La Casa dei 1000 Corpi, è molto splatter e visivamente ipnotizzante. Ma sa un po’ di dejà-vu.
Con il secondo pare abbai giù raggiunto la maturità artistica: La Casa del Diavolo è un horror-western-ontheroad epico.
Suo anche il remake del cult Halloween di Carpenter.



Votate, gente. Votate.



PS: mi sono accorto di non avere inserito nessun regista italiano... mi dispiace un sacco.
Ho sentito parlare bene di Zuccon, Puglielli e Infascelli, ma sinceramente li conosco poco. Non me ne vogliano i loro fans.
Vedrò di colmare questa lacuna in futuro.

6 commenti:

Marco300 ha detto...

Come doveroso tocca a me battezzare il sondaggio.
Voto immediatamente Rob Zombie e Zack Snyder.
Zombie perché "La Casa dei 1000 Corpi" mi ha avvicinato all’horror, e perché "La Casa del Diavolo"… perché? Leggetevi la recensione, mi auguro che la passione che nutro per quel film si possa toccare con mano.
Lo stesso vale per Snyder. Il suo primo film, il remake de "L’alba dei morti viventi", è un film divertente. Per quanto riguarda "300"… mi ha fatto venire una voglia matta di andare al cinema. L’ho atteso per mesi. Non mi capitava da una vita di rincoglionirmi per un film. Mica poco.
Poi voto Neill Marshall: "The Descent" è tanto semplice quanto spettacolare.
Poi ci metto Aja e Smith: "Alta Tensione" e "Creep" sono film divertenti, magari un po’ ingenui, ma genuini.

Anonimo ha detto...

Bussisotto:
dopo di te, tocca all'affezionatissimo Bussy dare una sua classifica personale (a tal proposito, suggerirei di dare un voto a scalare, tipo primo posto=5 punti, secondo posto=4 punti eccecc, al fine di rendere le cose più semplici con i voti!!)

1) Aja.
Lui, indiscutibilmente lui. Grande passione per il cinema e per l'horror in generale. Conosce bene i tempi e le dinamiche. Con in mano dei soggetti validi, può regalarci grandi cose.
2)Rob Zombie.
Eccessivo, pazzo, folle e geniale.
I suoi film trasudano omaggi alle grandi pellicole del passato. E' un uomo intelligente e visionario. Ha bisogno solo di affinare un pò le sue abilità tecniche.
3)Zack Snyder.
Il suo "L'alba dei morti viventi" è uno dei pochi remake che non fanno rimpiangere l'originale.
4) Eli roth.
E' vero:è un grande paraculo, ma lo sa fare molto bene. Conosce i modi migliori per rendere attesissime delle pellicole non eccelse. In questo è geniale.
5)Marcus Nispel.
Bravo: rendere attuale uno dei cult del genere horror senza annoiare era difficile. Lui c'è riuscito alla grande.

è un gran peccato non avere inserito alcun italiano.
Zuccon ed Infascelli sono davvero bravi. Infascelli credo si stia un pò perdendo (perchè nessuno gli vuole dare i soldi per nuove pellicole).

Marco300 ha detto...

E' un'interessante idea.
Potresti per piacere confermare le tue preferenze cliccando nelle caselle di fianco ai nomi nella colonna a fianco? Grazie.

Essendo la mia classifica
1) Rob Zombie
2) Zack Snyder
3) Neil Marshall
4) Cristopher Smith
5) Alexandre Aja
la classifica finale (per ora) sarebbe:
1) Rob Zombie - 9
2) Zack Snyder - 7
3) Alexandre Aja - 6
4) Neill Marshall - 3
5) Eli Roth - 2
5) Cristopher Smith - 2
7) Marcus Nispel - 1
Speriamo di ottenere altri voti... pubblicherò un annuncio sul Corriere della Sera...

Quando ho inserito il sondaggio ho pensato: "Ooops, nessun italiano...".
Ho fatto una gaffe. Mea culpa. Perché quei tre nomi (forse ce ne saranno pure altri, mi dispiace ignorarli) tentano di galleggiare in un cinema oramai povero di idee e di creatività. Pazienza, oramai il danno è fatto. Appassionati dell'horror nostrano mi scuso.

PS: ho letto recensioni entusiaste su "Bad Brains" di Zuccon. A quanto pare è il più promettente.

GRANDE BOH ha detto...

Adesso tocca anche al GRANDE BOH tre preferenze
Un voto per Rob Zombie i film che citi li ho visti tutte e due e mi sono piaciuti
Un voto per Eli Roth perchè comunque mi ha fatto passare la voglia di andare in Slovacchia
Un voto per Marcus Nispel perchè si è accostato ad un classico regalando qualche chicca.
Ciao ciao

Marco300 ha detto...

Fedele Grande BOH ti ringrazio di avere partecipato.
Ti ricordo che dovresti esprimere le preferenze cliccando vicino ai nomi nell'apposita finestra nella colonna a destra.

Riepiloghiamo un pò:

Aja - 2 preferenze
Marshall - 1
Nispel - 2
Roth - 2
Schmidt - 1
Smith - 1
Snyder - 2
Zombie - 3

Dal momento che io e Bussy abbiamo espresso 5 preferenze e BOH 3, deduco che qualcuno di passaggio ha votato Schmidt.

Rob Zombie è saldamente in testa!
Un grande mucchio lo tallona...

Marco300 ha detto...

Un altro amico sconosciuto ha votato per Rob Zombie: a questo punto è in fuga!