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martedì 12 agosto 2008

Recensione: Funny Games



Genere: thriller/drammatico

Regista: Michael Haneke


Austria 1997



Ann, George e il loro figlio raggiungono la casa al lago per le vacanze.
L'arrivo di due giovani sconosciuti turberà
la quiete: la famiglia verrà presa in ostaggio
e sottoposta a sadici giochi.





video





Mentre nelle sale è stato recentemente distribuito il remake
mi è venuta voglia di recuperare l’originale. Vado un po’ controcorrente
ma sono fatto così. Del resto questo film l’avevo tra le mani da un bel pezzo ma il tempo per guardarlo con la dovuta attenzione scarseggiava.


Non conoscevo questo FG. L’avevo scoperto grazie alla (defunta) rivista Horror Mania: in un articolo si parlava della prossima uscita del remake di un film “gioiello”. Come da abitudine mi sono segnato il titolo del film
(in attesa dell’ADSL…).


Ora che l’ho visto posso confermarlo: FG è un film davvero interessante.
Forse non per tutti.
Sinceramente mi ero creato delle aspettative esagerate che sono state
un pochino deluse, ma in fin dei conti questo film mi è piaciuto.
Più avanti approfondiremo il discorso, ora parliamo della trama.


L’inizio è pura routine, quotidianità. Serve a introdurre la (simpatica direi) famiglia formata da Ann, George e dal figlioletto Georgie.
Come da consuetudine i tre si recano nella casa al mare per trascorrere
le vacanze. La tranquillità viene turbata dall’arrivo di un ragazzo, Peter, all’apparenza un “bravo ragazzo”. Chiede alla signora Ann delle uova. Tuttavia il suo comportamento non convince. Il suo modo di fare
così gentile nasconde forse qualcosa? Vedremo più avanti.




Una volta prese le uova che fa Peter? Se ne va? Si. Anzi no.
Torna con un altro ragazzo, Paul. Anche lui dal fare molto ambiguo.
Ann incomincia a preoccuparsi. Per fortuna Gorge torna a casa.
Ann, preoccupata dallo strano atteggiamento dei due ragazzi,
chiede al marito di allontanarli.
Sarà l’inizio dell’incubo per la famigliola.




FG è un film bastardo. Cattivo. Mi ha ricordato un po’ (vado a casaccio) La Casa del Diavolo (la famiglia presa in ostaggio nel motel),
Old Boy
(per il linguaggio forbito dei carcerieri), e ovviamente Saw
(anche se in FG le vittime del "gioco" non meritano la tortura,
non hanno nessuna colpa).




FG gioca con lo spettatore. E’ questo il carattere peculiare del film,
la sua medaglia a due facce. Perché questo è il suo pregio ma anche
il suo limite, che ha diviso in due il pubblico. Più volte i due ragazzi
si rivolgono alla telecamere (e quindi) allo spettatore, per non parlare
della fatidica scena del telecomando (Paul prende il telecomando
e torna indietro nel tempo), che ha ricevuto tanti elogi quante critiche.




Paul e Peter sono l’incarnazione del Male assoluto, tengono il destino
della famiglia in pugno, appaiono invulnerabili, onnipotenti.
All’apparenza sono due "bravi ragazzi" (detto tra noi: che etichetta
di m****). Non c’è una spiegazione concreta alla loro malvagità.
Paul tenta di dare una spiegazione al malessere di Peter, ma cambia
in continuazione versione (prima lo descrive come figlio di una famiglia disastrata, poi come ragazzo viziato-annoiato), prendendo così in giro George che ha ovviamente domandato il perché della loro cattiveria.




Non troveremo risposta alla domanda “perché fanno questo?”.
E forse qui Haneke lancia una critica all’informazione. Si può infatti notare come i tg tendano a etichettare le persone. I colpevoli sono sempre brutti, sporchi e cattivi.
Paul e Peter sono bastardi, questo non si può negare. Ma non sono stupidi. Non provengono da famiglie a pezzi, anzi, l’impressione è proprio
il contrario.
E allora? NON C’E’ RISPOSTA A CIO’. Haneke forse ci vuole dire:
perché cercare di etichettare? Alla psicologia umana non c’è
una spiegazione definitiva. P&P sono cattivi, e basta.
Non c’è nulla da spiegare, da motivare.




Il film raggiunge livelli di cattiveria inauditi, anche senza mostrare direttamente le violenze (ma bastano le urla ad angosciare). E’ un po’ lento, questo è forse un altro limite, in alcuni momenti sembra che il regista
(è un’impressione personale) non sappia dove andare a parare.




FG può contare su un cast all’altezza. Ulrich Muhe (buonanima), la moglie (anche nella vita reale) Susanne Lothar (a mio avviso la migliore recitazione del film), il piccolo Stefan Clapczynski si calano nei panni
della sfortunata famiglia. Eccellenti Arno Frisch e Frank Giering
nei panni dei sadici aguzzini. Affascinanti e allo stesso tempo ripugnanti.




Al di là delle mie perplessità, forse scaturite da aspettative esagerate
(forse mi aspettavo un altro Old Boy?), FG merita sicuramente la visione perché è un prodotto interessante, che evade dai canoni tradizionali
e destabilizza lo spettatore.
Trasmette negatività, pessimismo, senso di impotenza di fronte
alla violenza, alla malvagità che un uomo può mostrare.



Voto Finale: 9



Scheda dell'IMDb



17 commenti:

Anonimo ha detto...

Bussisotto:

Funny games original version (sul remake taccio perchè l'ho trovato inutile) è uno dei film più disturbanti che il sottoscritto abbia mai visto.
Haneke ci sa fare con la macchina da presa, non c'è dubbio. Sa dirigere bene gli attori ed inventa situazioni un pò inusuali.
Questo, però, non significa che tutto vada sempre a segno, ma credo che per lui non abbia importanza.
Non trovo Funny games nemmeno un film fatto apposta per choccare...ma una "semplice" dimostrazione di quanta cattiveria, talvolta, sia in mano agli uomini.
Come hai detto tu, non c'è risposta al perchè i due facciano così....
accade e basta.

Marco300 ha detto...

Guardare questo film mi ha ricordato i tragici episodi dei sassi lanciati dal cavalcavia: non c'è una spiegazione logica a tutto ciò, non si ha a che fare con persone malate, anzi, a quel tipo di violenza non c'è spiegazione.
Sarà che la violenza ha un certo fascino... sarà che la stupidità umana a volte non ha limiti... forse è davvero impossibile trovare una motivazione a queste tragedie.

luciano ha detto...

Un film che m'aveva (nello stesso tempo) irritato e annoiato.
Luciano e Idefix

Anonimo ha detto...

saluti sono JOKER1926, ho inserito il sito fra i preferiti e lo visiterò anche in futuro... complimenti per questo sito/blog ove hai riportato delle recensioni cinematografiche, anche se a volte non sono in perfetta sintonia con le tue idee... ma il mondo e' soggettivo...

se vuoi "trovarmi" vai su filmscoop e leggi i miei commenti


JOKER1926

Marco300 ha detto...

Benvenuto nel blog, e grazie x avermi aggiunto tra i tuoi preferiti.

Ti confesso che è proprio grazie a Filmscoop che ho conosciuto molti film qui recensiti, spesso leggo le opinioni degli utenti e mi servono d'ispirazione x le mie recensioni.

Anonimo ha detto...

"Funny Games" e' un film senza uscita, stile "Salò" di Pasolini.
Tensione, angoscia, come diceva Marco il film non e' per tutti, pellicola disturbante per molte persone ma modestamente non per il sottoscritto.
La scena del telecomando a tratti delirante spinge lo spettatore in uno stato di impotenza, la violenza ha vinto...

JOKER1926

Marco300 ha detto...

Già, questo è un film non per tutti. E il finale è devastante.
Forse questo film disturba proprio perchè si avvicina alla realtà: la violenza e il male spesso trionfano. E così come assistiamo al massacro di quella famiglia innocente, purtroppo basta accendere la tv x sentire decine di notizie di questo genere.

Anonimo ha detto...

RINNOVO I COMPLIMENTI PER IL SITO, OTTIMI ALCUNI SITI DA TE CONSIGLIATI NELLA PARTE DESTRA DELLA PAGINA DEL BLOG.
MA SEI ISCRITTO SU FILMSCOOP?
UN ALTRO GRANDE FILM E' "l'ULTIMO TRENO DELLA NOTTE" DI ALDO LADO...

IL FINALE COMUNQUE DEL FILM E' IMPRESSIONANTE, L'EPISODIO DEL COLTELLO E' METAFORA, SUGGESTIONE, FALSA SPERANZA...
AH IL MIO VOTO PER IL FILM IN CONSIDERAZIONE E' UN 7! (POSTATO RECENTEMENTE SU FILM SCOOP).

CONTINUA COSI...


JOKER1926

Marco300 ha detto...

Non conoscevo "L'ultimo treno della notte", lo metto nella lista dei film da recuperare.
Mi ero iscritto tempo fa su FilmScoop ma non ho mai postato, anche perchè nel frattempo ho aperto questo blog. Però x me è sempre una tappa obbligata da percorrere prima di vedere un film o di scrivere una recensione.
Grazie ancora dei complimenti.

Anonimo ha detto...

EH... "L'ULTIMO TRENO DELLA NOTTE" E' UNA PIETRA MILIARE, CONSIGLIATISSIMO, PIU' DEVASTANTE DI FUNNY GAMES, ASPETTERO' LA TUA RECENSIONE..!


JOKER1926

Marco300 ha detto...

se dici che è + devastante di "Funny Games" mi incuriosisci troppo a guardarlo... spero che il mulo si sbrighi!

Anonimo ha detto...

GUARDA... TI LASCIO UN LINK COME "ANTI-PASTO", E' LA MIA RECENSIONE RIGUARDO IL FILM DI LADO.
http://www.filmscoop.it/film_al_cinema/lultimotrenodellanotte.asp

SALUTI

JOKER1926

Marco300 ha detto...

Grazie, domani la leggerò con la dovuta calma )ho visto che è lunga, così come farò un giro su altri siti x leggerne altre.
In effetti dalle prime occhiate che ho dato sembra davvero un film interessante... Quando me lo sarò procurato non esiterò a guardarlo.

Marco300 ha detto...

La tua recensione è esauriente, così come sono eloquenti gli altri commenti: questo è un film da vedere.
A questo punto non mi resta che sperare che il mulo faccia in fretta.

Anonimo ha detto...

SI, MA APPREZZERAI IL TUTTO DOPO LA VISIONE DELL'INTERO FILM...
BUONA NOTTE DI HALLOWEEN...

JOKER1926

Anonimo ha detto...

marco se ci sei devo parlarti urgentemente!

JOKER1926

Marco300 ha detto...

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