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giovedì 10 gennaio 2008

Recensione: Suspiria


Genere: horror
(medio splatter)


Regista: Dario Argento


Italia 1977




L’americana Suzy arriva in Germania
per iscriversi ad una prestigiosa scuola
di danza.
La sua permanenza sarà funestata
da scomparse e misteriosi accadimenti…








Diciamo che era una vita che sentivo parlare di questo film.
Tutti lo giudicano il capolavoro horror di Argento,
anche perché tutto sommato Profondo Rosso, il suo film più celebre,
si può classificare come un thriller.
Molto splatter, ma pur sempre un thriller.


Finalmente mi è capitata l’occasione di vederlo, e mi sento d’accordo
con chi ha magnificato questo film.


Ok, ho notato qualche difetto, però tutto sommato si tratta di un film di pregevole fattura,
con un’atmosfera davvero suggestiva, ambientazioni, luci e musiche (dei fedeli Goblin) splendidamente giostrate dal regista.


E pazienza se qualche personaggio alla fine
risulta inutile (la dark-lady Olga, o il giovane interpretato da Miguel Bosè tanto per fare qualche nome), se la prima parte in alcuni momenti è un po’ spenta, se il finale,
pur spettacolare, è troppo breve…


Abbiamo di fronte un film del terrore puro,
una fiaba nera che parla di streghe, con un regista capace di creare un clima di tensione crescente:
i passi nelle scale, i timori dell’amica, i sinistri presagi,
l’ambiguità delle anziane insegnanti…




Argento è nel momento d’oro, e si vede.


Suggerirei di guardare questo film almeno per l’estetica.
I colori sono una gioia per gli occhi.
Un rosso innaturale.
Per non parlare dell’edificio della scuola, e dell’arredamento.
Secondo me esteticamente Suspiria
è perfetto.
La confezione del prodotto è a dir poco accattivante, forse addirittura superiore al prodotto stesso.
E qualche morte creativa (il filo spinato, l’omicidio del pianista cieco
nella piazza deserta) è spettacolare.





Soprattutto Suspiria è un magnifico documento che ci ricorda che questo ERA il nostro cinema, non si parlava solo
ed esclusivamente di problemi esistenziali come adesso: le storie di famiglie in pezzi, adulti in crisi d’identità, adolescenti rincoglioniti riempiono almeno il 90% dei film contemporanei.
E francamente hanno rotto i §£$%&ç@#.

I film di Argento, Fulci, Bava Senior
e Junior tanto per fare qualche nome, sono solo un ricordo.
Un ricordo che vive e pulsa nei cuori degli appassionati di questo splendido genere, e ragazzini e ragazzine idioti
che giudicano capolavori film tipo
Ho voglia di te
dovrebbero essere obbligati a vedere, per vedere cos’è il vero cinema fatto con le idee,
con la fantasia, con l’immaginazione e, soprattutto, con il cuore.


Suspiria è un film fatto apposta
per sognare, un film che stimola la fantasia dello spettatore, che lo trasporta
in un’altra realtà, in un’altra dimensione,
quella dell’incubo.
Proprio lo stesso Argento, in una intervista a Sky, ha dichiarato
di non sopportare i film “ispirati ad una storia vera”, di preferire
"volare con la fantasia".


Suspiria è un film che porta splendidamente sulle sue spalle 30 anni,
e si consacra come uno dei punti più alti della cinematografia nostrana, dell’horror e non solo.


Suspiria è anche uno dei film più importanti
di Argento, un autore dannatamente talentuoso
che ha fatto fatica a ritrovarsi negli ultimi anni,
e cerco di essere moderato e diplomatico,
senza infierire troppo, anche perché sul web
i suoi stessi seguaci hanno sparato a zero su di lui,
e ho letto commenti distruttivi sul suo ultimo film,
La Terza
Madre
, che completa la Trilogia delle Madri
iniziata proprio con
Suspiria (il secondo capitolo è Inferno).




E dopo avere visto questo film non mi è venuta voglia assolutamente
di andare al cinema a vedere il suo ultimo lavoro.


Suspiria, in conclusione, è un film da vedere, a tutti i costi.




Voto finale: 10 e lode (il voto è rivolto anche al cinema italiano
di genere, del quale Suspiria è sublime rappresentante)




Scheda dell'IMDb




10 commenti:

Anonimo ha detto...

Bussisotto:
allora...sono felice di essere il primo ad esprimere la mia su quello che viene definito, all'unanimità, il capolavoro di Dario Argento.
Come al solito controcorrente, Bussyno pur apprezzando le qualità tecniche e visive (effettivamente a livelli irraggiungibili) della pellicola, sottolinea anche alcuni limiti avidenti da un punto di vista del ritmo e della storia, soprattutto nella parte finale.
Con questo, non voglio dire che il film valga 3/10, anzi!Siamo sempre neil livelli di un bell'8 pieno, ma la delusione, rispetto alle recensioni entusiastiche, c'è.
Forse sono più tradizionale e tradizionalista, ma il mio amore va tutto a Tenebre del 1983, che tra le altre cose, non gli è da meno ad inquadrature complesse ed innovative...
:o)
un abbraccio e complimenti vivissimi come sempre per la recensione accurata e precisa!!

Marco300 ha detto...

La mia risposta ti sorprenderà, ma... hai ragione. Sono pienamente d'accordo con te.
Anch'io mi aspettavo chissà cosa da questo film, e sono rimasto un poco deluso.
Infatti nella mia recensione non ho potuto sorvolare sui difetti di Suspiria. Tra l'altro usando una metafora ho detto, provocatoriamente, che la confezione (cioè l'estetica) è superiore al prodotto.
Il voto altissimo è motivato dal senso di nostalgia verso il cinema italiano di genere. Nonostante qualche difettuccio, ripeto, Suspiria ne è degno rappresentante.
Tenebre sinceramente non lo conosco, mi hai dato un buon suggerimento.

Anonimo ha detto...

Bussisotto:
Marco, si in effetti il cinema di genere sta scomparendo, purtroppo....
Zuccon, di cui ti mi hai parlato molto e bene, mi incuriosisce tanto (non sono ancora riuscito a scaricare nulla, ma presto comprerò qualcosa, tipo Bad Brains!)
eppure all'estero Fulci, Dario, Deodato e molti altri sono amatissimi...

Marco300 ha detto...

Scusa se ti ho risposto tardi, ma l'influenza in questo giorni mi ha steso.

Prima di risponderti, voglio farti una segnalazione.
Sperando di farti una sorpresa, e conoscendo la tua ammirazione per Aja, ti informo che è uscito un film dal titolo "P2", un thriller-horror, diretto dall'esordiente Frank Khalfoun e prodotto e co-sceneggiato da Aja.
La rivista "Horror Mania" dice che è un ottimo film (pure Aja), anche se non ha avuto il successo sperato.
Negli USA è uscito i primi di Novembre, in Europa è arrivato a dicembre.
In questo schifo di paese maledetto da Dio non so nemmeno se uscirà... forse a febbraio/marzo.

Per quanto riguarda il cinema italiano di genere penso che sia così ammirato all'estero perchè è un cinema semplice, fatto con la fantasia e l'immaginazione, con pochi mezzi e molta "capacità di arrangiarsi".
Io che fino a due-tre anni fa non conoscevo l'horror ignoravo l'esistenza di questi meravigliosi "artigiani"... e ti dirò che grazie a questo genere ho imparato a guardare molti film senza sciocchi pregiudizi (ad esempio prima non guardavo i western di Leone perchè li reputavo "vecchi").
C'è molta ignoranza in giro, e molti stupidi pregiudizi.
Comunque meglio 10000 "Suspiria" o "L'Aldilà" che 1 "3MSC"!!!

Anonimo ha detto...

Bussisotto:
"3MSC"? E che cos'è?
ahahauahuahauha
(ovviamente sto scherzando, ma era per dire "Io non lo prendo in considerazione nemmeno come purgante"...)
del film P2 ne ho già sentito parlare (anche io sono ottimo acquirente di Horror mania)
:o))
sono curiosissimo!!!

Marco300 ha detto...

Anche tu sei discepolo della rivista "Horror Mania"? Che sorpresa!
Peccato che le cose vadano sempre male; nel forum di Horror.it gli autori hanno denunciato le cattive intenzioni dell'editore: purtroppo non c'è più l'intenzione di investire in questa rivista!
Peccato, perchè è grazie a "Horror Mania" (l'ho nominata più volte nei miei post) che ho scoperto diversi horror dei quali altrimenti sarei rimasto all'oscuro.
Io comunque non la abbandono. Fedele sino alla fine!

Anonimo ha detto...

bussisotto:
a parte il fatto che il fascicoletto diventa ogni mese + esiguo...prima c'erano tantissime pagine dedicate a centomila film, curiosità e via dicendo...ora c'è carestia

Marco300 ha detto...

la situazione sta precipitando... dai un'occhiata qui:

http://www.horror.it/index.php?option=com_content&task=view&id=990&Itemid=51

Zapped ha detto...

suspiria e' molto bello... sia per le luci, sia per la pellicola scaduta che dario disse di avere utilizzato che incrementava i rossi e i blu
e anche perche' in realta' era una fiaba...decise di mettere le maniglie delle porte piu' in alto per far sembrare le protagonista piu' bambine!

Marco300 ha detto...

... quella delle maniglie non la sapevo!