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mercoledì 17 ottobre 2007

Recensione: Masters of Horror - Chocolate (Mick Garris)



Genere: thriller psicologico

Regista: Mick Garris

Stati Uniti 2005


Jamie è un uomo che in seguito al divorzio è caduto in grave depressione.
Il suo fragile equilibrio psicologico vacilla quando si accorge di vedere e sentire eventi appartenenti ad un'altra persona, una donna. Decide così di mettersi alla ricerca della misteriosa bionda, della quale nel frattempo si è anche innamorato...







Mick Garris è l'ideatore della serie Masters of Horror, e per questo lo ringrazio.
Considero alcuni episodi (quelli di Carpenter, Gordon e Coscarelli) piccoli gioielli della cinematografia orrorifica.

Di conseguenza pure lui si è cimentato alla regia, dirigendo questo Chocolate.

Garris non è uno "sprovveduto". E' molto stimato dal grande scrittore Stephen King, e più volte ha curato gli adattamenti di famosi romanzi di quest'ultimo per la Tv o per il cinema: L'Ombra dello Scorpione, Desperation, Shining, I Sonnambuli per citarne alcuni. Tutti film mediocri, a sentire quello che si dice in rete.
Chi lo stima dice che è un regista "essenziale", che non si perde in inutili ghirigori.
Chi lo critica sostiene invece che la sua mano non si veda, che la sua personalità sia pari a zero.

In queste ultime sere estive mi è capitato di dare un'occhiata a I Sonnambuli e Desperation: sì, in effetti mi è sembrato di trovarmi di fronte ad opere un po' mediocri, prive di quella personalità e carisma tali da attirare lo spettatore. Ma tutt'altro che da buttare.

Da quel che ho visto e posso giudicare, Chocolate non differisce di molto dalle sue precedenti opere.

Innanzitutto chiariamo subito una cosa: questo episodio NON E' un horror. Penserete: che cosa ci fa allora in questa serie? Boh, rispondo io.
Se dovessi giudicarlo come horror, lo definirei decisamente scadente.
Mi sembra piuttosto un thriller psicologico, o paranormale, fate un po' voi. Ma l'horror è altra roba.

Fatta questa doverosa precisazione, giudicandolo appunto come thriller con risvolti drammatici, non posso negare alcuni pregi.
Il protagonista è in parte, e la sua sfigata esistenza porta lo spettatore a "tifare" per lui.

Poi arrivano le visioni... e qua ci scappa pure qualche risata (classica "comicità involontaria"), tipo quando lui viene colpito da crisi e la ragazza che si é portato a casa invece di soccorrerlo continua ad urlargli "Smettila!!!" (ma non ti accorgi che sta male, cretina?!?).

Poi l'uomo mette insieme i pezzi delle visioni, e con questi indizi parte alla ricerca della donna misteriosa.
Questo forse è il momento più bello dell'episodio.
E' certamente il momento più malinconico e pessimista.

Incontra la bionda. L'approccio è tutt'altro che felice. Poi... i due si avvicinano, la solitudine che avvolge le loro vite sembra destinata a svanire ma...

Del resto che le cose fossero finite male lo sapevamo già dall'inizio.
E questa è una trovata che non mi ha convinto molto.

In conclusione, e tornando a quello che ho detto prima sul regista, in effetti questo non è un brutto episodio (ma, ripeto, non è horror), però... gli manca qualcosa... come spiegarlo, sembra un film girato con impegno scolastico, con sufficienza, che non si discosta mai dalla mediocrità.


Voto Finale: 6


Scheda dell'IMDb

4 commenti:

GRANDE BOH ha detto...

ciao hai visto IL SEGRETO DI CLAIRE? aspetto una recensione sono curioso
p.s grazie per il link

Marco300 ha detto...

ahi ahi mi cogli alla sprovvista...
sinceramente non conoscevo questo film...
dalla trama mi sembra interessante... sicuramente è un film poco pubblicizzato, non ne avevo mai sentito parlare!
grazie per la segnalazione

Deneil ha detto...

ciao marco!arrivo qui da non so più dove..ho fatto un intricato giro tra i blog e il tuo recensioni horror mi ha attratto..bel blog monotematico!mi piace e lo linko!le rece mi paiono ben scritte anche e concordo su molte cose (non tutte..ma è impossibile andare d'accordo su tutto!).Anch'io ho un blog..mi occupo di recensioni in generale: film, serial, libri, musica..di tutto!prevalentemente ora sto recensendo film di fantascienza anni 50 ma comunque spazio su tutto!l'ultima rece come puoi vedere sul mio blog riguarda "io sono leggenda"un libro che..se sei davvero appassionato di horror..devi leggere!ne sta per uscire una trasposizione cinematografica con will smith ma prima ti consiglio una visione di "L'ultimo uomo sulla terra", di cui a breve farò una rece!su mick garris sono dubbioso:sul mio blog troverai una rece del pessimo l'ombra dello scorpione (io adoro king e ste cose non si possono fare!!)..altro horror trash da vedere da me recensito è brivido con regia di stephen king!ti lascio il link alla rece de l'ombra dello scorpione e scusa per essermi dilungato!io nel frattempo ti linko!se passi da me fai piacere!ciao! ovviamente per arrivare al mio blog normalmente clicca pure sul mio nome!http://recensioni-libere.blogspot.com/2007/07/stand-l-ombra-dello-scorpione.html

Marco300 ha detto...

Benvenuto nel mio blog!!!
Ricambio immediatamente il favore inserendo il link del tuo.

Nella rivista Horror Mania, mia fonte d’ispirazione, quasi tutti i numeri per un motivo o per l’altro spunta fuori il nome del libro di Matheson, citato come esempio positivo, ovviamente.
Io non sono un grande lettore (e in Italia, purtroppo, sono in buona compagnia), in questi ultimi anni mi sono limitato a leggere… i testi di studio, comunque in futuro se mi capiterà sotto mano ci farò più di un pensierino.

Per quanto riguarda Garris, molti lo considerano un onesto artigiano, un regista mediocre: penso tutto sommato che abbiano ragione, perché dopo avere visto “Chocolate”, “Desperation” e “I Sonnambuli”, ho notato che i suoi film non hanno quel qualcosa in più che rapisce lo spettatore.
Per fare un confronto prendiamo l’episodio di Gordon, che è ispirato ad un breve racconto di Lovecraft: rapisce e incanta; lì si che si vede la mano del regista!!!

Anche tu hai recensito Inseparabili e noto con piacere che sei d’accordo con me: è davvero un grande film!!!
Ultimamente ho visto Videodrome e sono rimasto di nuovo sbalordito, sarà una delle mie prossime recensioni.
Cronemberg è grande, ma grande davvero!

Continua a seguirmi.
A presto!